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Commenti: 52
  • #52

    Maria Rebasti (sabato, 06 maggio 2017 11:37)

    Cronaca di una passione, il film che abbiamo visto ieri sera , alla presenza del regista Fabrizio Cattani, mi ha veramente emozionata. Il regista è riuscito in un modo delicato e sublime raccontare la triste storia di come la vita di una famiglia normale può essere stritolata dal sistema... persone oneste che perdono casa, lavoro, vengono separate dopo 42 anni di convivenza in una casa famiglia. .. semplicemente perché non avevano pagato i contributi ed avevano scelto di pagare i dipendenti della loro piccola trattoria. ...
    Che pena vederli lottare quotidianamente contro queste assurde leggi mantenendo comunque sempre la loro dignità sino alla triste scelta finale... il suicidio.
    Quanti suicidi avvengono ancora "in silenzio" ogni giorno.
    Ringrazio i ragazzi dell'Istituto Faravelli, partecipanti al Pia Soncini Film Campus 2017 che, grazie alla loro sensibilità, hanno scelto questo film...
    Non dimentichiamo che questa è la realtà con cui sempre più persone stanno combattendo.

  • #51

    Salvatore Salzano (sabato, 06 maggio 2017 11:35)

    L'ho visto due volte! Un film bellissimo, e oltretutto capace di mettere in evidenza con spietata chiarezza come questo sistema in cui viviamo non sia capace di pensare alle persone in carne ed ossa, ma solo ad un astratto "mercato" che non si sa a chi giova.

    Un frase importantissima è quella in cui il protagonista, Giovanni, dice "da quando ci hanno messo in questa struttura il comune ha speso 2000 euro al mese per noi, mentre se ce ne avessero dati direttamente 1000 noi saremmo riusciti a vivere dignitosamente".

    Ecco, quello che si capisce dal film è come questo sistema economico pensa a salvare se stesso (le banche, ad esempio) e non le persone, per le quali a volte basterebbe molto meno!

  • #50

    Claudio Vincenzo D. (lunedì, 01 maggio 2017 14:22)

    Film bellissimo struggente di piacevole visione nonostante il tema fortemente drammatico. Complimenti a tutto il cast diretto egregiamente da un ottimo regista che vorrei conoscere personalmente per stringergli la mano e ringraziarlo per questa pellicola.

  • #49

    Chiara C. (domenica, 30 aprile 2017 18:32)

    Felice di aver assistito e aver stretto la mano al regista e all'attore protagonista di questo toccante film. Complimenti a tutti!

  • #48

    antonio m. (sabato, 29 aprile 2017 19:42)

    film di grande sensibilità dove la tristezza e' pari alla bellezza... toccante sin nel piu' profondo dell'anima... eccezionali gli attori ... grande dignità mai vista al cinema!

  • #47

    Debora (venerdì, 21 aprile 2017 10:30)

    Grande Fabrizio Cattani, hai raccontato in modo eccellente una cruda e disperata realtà .... BRAVO!!!

  • #46

    Giuseppe (giovedì, 20 aprile 2017 20:20)

    Lo mandi in onda rai 1 in prima serata se ha il CORAGGIO CIVILE di farlo. Questo film è un capolavoro che deve restare negli annali cinematografici, dato che narra mirabilmente e con profonda sensibilità ciò che NESSUNO ha il coraggio di denunciare. La solitudine del rimanere soli in balìa di squali, compresi parenti e amici (pseudo tali)che identificano in te una sorta di caprio espiatorio da mandare prima alla gogna e poi al patibolo perchè perdente e fallito(per colpe non tue..ma ciò per loro non importa).

  • #45

    Antonio (sabato, 25 marzo 2017 12:26)

    Un racconto che ha fortemente colpito la mia sensibilità, il mio cuore, il mio essere uomo, un racconto che, non nascondo di menzionare, mi ha emozionato tantissimo, tale da provocami qualche lacrima. Suggerirei il regista e la produzione di proporre la visione di questo film non solo presso le sale cinematografiche, ma anche presso tutte le pubbliche istituzioni, ai nostri parlamentari, a chi ci governa e governato in questi anni, alle più alte cariche dello Stato, nelle piazze, nelle scuole.

  • #44

    Cristina (sabato, 21 gennaio 2017 11:32)

    Molto bello e toccante. Molto azzeccato anche il titolo e soprattutto il sostantivo "passione". "Passione" come calvario in una escalation di sofferenza in cui però i due protagonisti non perdono mai la loro dignità di persone, di lavoratori e di genitori. "Passione" come amore reciproco l'uno per l'altra che con il trascorrere degli anni non è più fuoco ardente, ma molto di più, un legame forte instaurato e fortificato in più di 40 anni di convivenza che li porta a vivere e a condividere nel pieno rispetto e in solidarietà l'uno con l'altra, un'esperienza così drammatica, che li unisce anche nella comune decisione di farla finita. Grande maestria e grande delicatezza nel trattare e rappresentare questi temi. Bravo Fabrizio!

  • #43

    nerio de bortoli (domenica, 15 gennaio 2017 16:49)

    vorrei sapere la programmazione del film nel Veneto

  • #42

    Susanna (venerdì, 13 gennaio 2017 16:31)

    Davvero toccante il film e mi dispiace di non aver potuto esprimere il mio pensiero per la forte commozione che mi impediva di parlare.
    Il regista ha toccato con grande delicatezza temi così drammatici e con il rispetto dovuto, quasi a dare una dignità ai protagonisti di questa triste vicenda, una delle tante che si vivono in Italia nel silenzio e nell'indifferenza totali.
    Grazie Fabrizio e complimenti per lo splendido lavoro. Nonostante le difficoltà che incontri, prosegui sulla tua strada. Abbiamo bisogno, in questa società superficiale e cinica, di gente come te.

  • #41

    Giulia (giovedì, 12 gennaio 2017 12:17)

    Ieri sera abbiamo visto il film CRONACA DI UNA PASSIONE diretto dal REGISTA CATTANI. un film degno di un Oscar. Una storia VERA di un piccolo imprenditore che è caduta nella rete delle banche......dopo aver resistito lui e la moglie,
    dopo aver bussato a tutte le porte, si suicidano .
    Finalmente un bellissimo film , in sala eravamo tutti commossi.
    Se vi capita x 2 gg nella vostra città.....ANDATE A VEDERLO!!!!!

  • #40

    M. Briglia 12/01/17 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:59)

    Che film.... incredibilmente bello. Finalmente un film che incita le persone ei guai con le banche ed Equitalia di non vergognarsi ma chiedere aiuto alla SDL. Prima di aspettare che le banche vi rubano la casa o l ' azienda....il regista Fabrizio Cattani è un vero candidato da Oscar. Ieri sera tutti gli spettatori erano commossi fino alle lacrime.

  • #39

    Mirella 12/01/17 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:58)

    GRAZIE INFINITE!! Il dolore, l'amore e la tragedia della vita : un film che tocca il cuore nel profondo . Ho pianto . Avrei voluto stringere la mano con riconoscenza al regista. Per averci fatto
    tremare l'anima.

  • #38

    Roby 12/01/17 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:38)

    Un film meraviglioso per la trama, argomento contemporaneo nonché grosso problema , stupendo l'accostamento musicale coinvolgente per la località che ovviamente ho riconosciuto ed infine toccante ma
    allo stesso tempo angosciante per il dolore che trasmetteva. Lo proporrei a tutte le scuole per scuotere le nuove generazioni.

  • #37

    Lucia 12/01/17 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:38)

    Non banali e brevi sensazioni, ma far vivere con il cuore emozioni così profonde e di condivisione con le persone presenti in sala , dove regnava un voluto silenzio per l'attrazione della visione del
    film e aggiungo la delicatezza, professionalità e la dignità di cui la storia è ricca. Tutto questo è l'eccellenza per un regista che prima o poi sarà premiata . Bravo Bravissimo hai saputo proporre
    un dramma così grande con immensa tenerezza, come se tu l'avessi preso in braccio e l'hai adagiato con gran delicatezza alla visione di tutti.

  • #36

    Maria G. 12/01/17 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:37)

    Bellissimo film.. Cattani ha toccato un tema attuale e molto importante..dove io avendo una ditta ,conoscendo le problematiche mi ha toccato profondamente...bravo bravo bravo..non solo per la regia
    perfetta ma anche per gli attori che hanno saputo dare una giusta interpretazione con dignità.

  • #35

    Luciana 04/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:34)

    Bellissimo film, delicato, commovente e tragicamente reale.

  • #34

    Simone 04/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:33)

    Commovente. Ben diretto con attori molto bravi. Peccato che un film così sia visto da poca pochissima gente.

  • #33

    Elena 04/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:33)

    Film emozionante, molto attuale, il cast è superlativo, peccato non sia nei migliori cinema italiani.

  • #32

    Stefania 04/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:32)

    Grazie Fabrizio e gli attori e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto: il film è delicato, emozionante, reale dove ognuno di noi può ritrovarsi "almeno" in un fotogramma... Con la
    delicatezza e la poetica di cui Fabrizio è capace, questa cronaca apre gli occhi sulle difficoltà di molta gente... come noi. Molto interessante tutto il lavoro che c'è intorno al film per sostenere
    le persone che affrontano situazioni che ad oggi sono vicine a noi.
    Non basta l'amore e l'onestà ma è fondamentale l'accoglienza di chi sta intorno e questi siamo noi.

  • #31

    Stefano 04/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:32)

    Film molto interessante e curato nei dettagli... Ahimè, purtroppo, si cala molto nella realtà che sta attraversando il nostro paese. Sicuramente lo consiglierò! Bravi

  • #30

    Carmela 04/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:31)

    Un altro cinema é possibile, dunque! Un cinema che mobilita le coscienze, che fa per primo quel che propone, ovvero non mettere le cifre al posto delle persone. Straordinari tutti i professionisti
    coinvolti, per la loro bravura, umanitá, coraggio. Grazie. Continuate, per favore!

  • #29

    Luca 03/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:31)

    Film da non perdere!
    Milanesi.. andate tutti domani a vederlo al cinema Orizzonte

  • #28

    Pierfranco Camussone 03/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:30)

    Un film di forte impegno civile, delicato nella descrizione delle difficoltà dei protagonisti, amaro nella costatazione della inesistenza delle soluzioni offerte da amici e strutture.
    Un film di denuncia che ci chiede di fare qualcosa per affrontare un problema caratteristico dei tempi di crisi, ma acuito dalla indifferenza della società.

  • #27

    Paolo 03/12/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:29)

    Ciao, un film veramente toccante e sentito da tutti, attori sullo schermo e pubblico si uniscono in una sola percezione, purtroppo drammatica. Ottima fotografia, trama dalle grandi sfumature umane.
    Un grande tributo alle persone che non ce l'hanno fatta, una silenziosa quanto travolgente denuncia per le istituzioni e il sistema che sta distruggendo le piccole e grandi imprese, un ringraziamento
    in particolare al registra e alla produzione. Complimenti, è da vedere e diffondere

  • #26

    Paolo 15/11/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:26)

    Complimenti al regista per aver affrontato un tema così complicato ed essere riuscito a fare un gran bel film. Complimenti all'assessore Rigoni per le parole spese, al Dott. Panetta ed alla Dott.ssa Laugeri per il loro impegno sociale. Grazie.

  • #25

    Roberta 30/11/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:26)

    È del 30 ottobre l'ultimo caso: Carmelo, 61 anni, Gravina (CT).
    Fermiamoci! Parliamone!

  • #24

    Paola M. 10/11/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:25)

    Ho sentito addosso l'acqua gelata del mare, sono uscita dalla sala bagnata e ghiacciata. Film memorabile, ottimamente interpretato. Crudo, tagliente, non invita... non ha bisogno di farlo, lo
    spettatore si trova dentro la storia, in prima persona.

  • #23

    Giovanna 7/11/16 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:24)

    Un buon film italiano che tratta un problema attuale.Attori perfetti.

  • #22

    Andrea Vergoni (giovedì, 12 gennaio 2017 11:23)

    Ho visto il trailer e non vedo l'ora di vederlo!!!

  • #21

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:22)

    Coinvolgente, realistico, commovente.

  • #20

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:21)

    Bello per il tema, anzi i temi trattati e per la delicatezza con cui sono stati presentati!

  • #19

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:21)

    Equitalia, burocrazia che ammazza le imprese, corruzione, leggi assurde. Questo film mi ha reso consapevole del perchè mi vergogno di essere italiana.

  • #18

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:20)

    Dicono che forse è un film per "anziani" ma da giovane posso dire che con la sua crudezza e nudità è riuscito e riuscirà a far breccia nel cuore e nelle menti di noi giovani. Un film senza veli che
    mi ha colpito e intrigato dall'inizio alla fine, che col suo ritmo lento ed elegante mi ha stupito.

  • #17

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:20)

    Realistico, delicato, ritmo lento.

  • #16

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:19)

    Triste, angosciante, attuale, "un pugno allo stomaco". Complimenti!

  • #15

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:19)

    Coraggio del regista, tristezza della storia... Grazie.

  • #14

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:18)

    Bella struttura cinematografica, attori molto bravi, film fatto con grande grazia e dignità.

  • #13

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:18)

    Molto bello. Molto ben raccontato il tema. Non mi è sembrato troppo minimalista come detto da qualcuno del pubblico ma ho apprezzato il minimalismo che gli era necessario per un tema così delicato.

  • #12

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:17)

    Attuale e toccante ben fatto e recitato.

  • #11

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:17)

    Per fortuna ci sono registi sensibili e delicati come lei.

  • #10

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:16)

    Temi d'attualità ben trattati. Coinvolgente per un pubblico anziano. Profilo minimalista.

  • #9

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:16)

    Denuncia coraggiosa!

  • #8

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:15)

    Molto delicato, essenziale, elegante. Di grande sensibilità. Grazie!

  • #7

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:15)

    Severa denuncia di aspetti grotteschi e per certi versi criminali di un sistema fiscale ingiusto con i deboli.

  • #6

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:14)

    Da diffondere!

  • #5

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:14)

    Coraggioso e non retorico! Bravo.

  • #4

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:13)

    Il declino della classe media nello stillicidio interiore, col giusto "respiro". Avercene film così.

  • #3

    Pubblico da screening test del film al Cinema Teatro Palladio di Cesuna 19 agosto 2016 (giovedì, 12 gennaio 2017 11:13)

    Molto attuale. Non certo tema gradito all'attuale governo poco attento alla situazione dei cittadini in difficoltà lavorativa che comporterebbe rinunce personali.


film d'essai



IL FILM

Dopo Maternity Blues, Fabrizio Cattani torna con un film coraggioso: struggente  e doloroso, toccante e commovente. Esce in autunno “Cronaca di una passione” interpretato da Vittorio Viviani e Valeria Ciangottini.  Ispirandosi a fatti di cronaca realmente accaduti Cattani entra con estrema delicatezza e rispetto nel vivo di un dramma quanto mai attuale: in un Paese  ferito in profondità dalla crisi economica, la tragedia di chi perde tutto strozzato non da volgari usurai ma da uno Stato sordo ed indifferente, che non ha più alcun  moto di comprensione e oramai privo di ogni senso di umanità. 

Come nel suo precedente film Cattani racconta senza pregiudizi, in maniera  asciutta, essenziale e con rispetto per il dramma che sta raccontando, le conseguenze di folli atti giudiziari e mala burocrazia  che portano gente “semplice” a gesti estremi suggerendo un possibile “concorso di colpa”. 

Con l’esigenza precisa di lasciare una traccia, un documento di questa epoca di  sfacelo per la piccola e media impresa.

Nella logica della testimonianza, portata e raccolta fra la gente, “Cronaca di una passione” e il suo regista compiranno un vero e proprio tour lungo lo Stivale che  partirà dall’autunno per arrivare alla primavera, iniziando dal Nord Est, l’area con la più alta percentuale di suicidi legati alla crisi economica nel periodo 2012-2015  per poi proseguire nel resto del paese. 

Una Produzione JUST IMAGINE SAS in Collaborazione con RAI CINEMA Realizzata da JUST IMAGINE – MASSIMO CARAFA - THE COPRODUCERS  

con VITTORIO VIVIANI, VALERIA CIANGOTTINI  e con CRISTINA ARNONE, FRANCA ABATE GIOVANNI, ARIANNA ANGELOTTI, PIERLUIGI CORALLO,

ROBERTO DI MAIO, ALESSANDRA EVANGELISTI, PAOLO GIANNELLI, CAMILLO GRASSI, GABRIELE LAZZARO, ARMANDO MANFREDI,

CHIARA MARTEGIANI, FRANCESCO MENCONI, MARINA PENNAFINA, ANTONIO PRISCO, ALESSANDRA SCHIAVONI, MASSIMO TARDUCCI e con BRUNO ZANIN.