IL FILM

SINOSSI

Giovanni e Anna sono due coniugi sessantenni che per una vita hanno vissuto insieme serenamente e dignitosamente gestendo la loro trattoria nella cittadina di provincia in cui vivono. Da qualche anno però anche la loro attività risente della grave crisi economica che attanaglia tutto il Paese. Accumulano debiti con lo Stato a causa di una cartella esattoriale che non sanno come saldare. Tirano avanti finché l’Agenzia di riscossione dei tributi decide per loro disponendo il pignoramento forzato della loro casa e la successiva messa all’asta.

Da questo momento per Giovanni e Anna comincia un inesorabile calvario che li porterà alla perdita della loro attività, della loro casa, della loro serena  quotidianità ed intimità. Trasferiti in una casa famiglia dai servizi sociali saranno costretti a vivere separati e in condizioni di degrado. Abbandonati al loro destino e ignorati dalla società nonostante ne facciano parte, i due coniugi, pur avendo la morte nel cuore, faranno di tutto per ricominciare a vivere.

Quando la posta in gioco sarà la dignità, sceglieranno una soluzione estrema.     


IL FILM

Dopo Maternity Blues, Fabrizio Cattani torna con un film coraggioso: struggente  e doloroso, toccante e commovente. Esce in autunno “Cronaca di una passione” interpretato da Vittorio Viviani e Valeria Ciangottini.  Ispirandosi a fatti di cronaca realmente accaduti Cattani entra con estrema delicatezza e rispetto nel vivo di un dramma quanto mai attuale: in un Paese  ferito in profondità dalla crisi economica, la tragedia di chi perde tutto strozzato non da volgari usurai ma da uno Stato sordo ed indifferente, che non ha più alcun  moto di comprensione e oramai privo di ogni senso di umanità. 

Come nel suo precedente film Cattani racconta senza pregiudizi, in maniera  asciutta, essenziale e con rispetto per il dramma che sta raccontando, le conseguenze di folli atti giudiziari e mala burocrazia  che portano gente “semplice” a gesti estremi suggerendo un possibile “concorso di colpa”. 

Con l’esigenza precisa di lasciare una traccia, un documento di questa epoca di  sfacelo per la piccola e media impresa.

Nella logica della testimonianza, portata e raccolta fra la gente, “Cronaca di una passione” e il suo regista compiranno un vero e proprio tour lungo lo Stivale che  partirà dall’autunno per arrivare alla primavera, iniziando dal Nord Est, l’area con la più alta percentuale di suicidi legati alla crisi economica nel periodo 2012-2015  per poi proseguire nel resto del paese. 

"Mi sono ispirato ad alcuni fatti di cronaca per raccontare un Paese ferito in profondità dalla grave crisi economica che lo sta attanagliando da tempo e dove chi paga il prezzo più alto sono gli umili. Gli ultimi.                                                                        E' la cronistoria di ciò che i protagonisti sono stati costretti a vivere in tre anni e mezzo della loro vita comune dietro l’indifferenza  di un Sistema Stato che, anche con superficialità, permette ingiustizie anziché tutelare e aiutare i propri cittadini onesti.                                                           Tra il 2012 e il 2015 in Italia, 628 persone si sono tolte la vita per cause legate direttamente al deterioramento delle condizioni economiche personali o aziendali. Su un totale di 16,7 milioni di pensionati italiani, quasi 8 milioni percepiscono meno di mille euro mensili e oltre 2 milioni meno di 500 euro. Nello stesso periodo sono state chiuse più di 450.000 aziende di cui 57.000 per fallimento. Gli ultimi dati del rapporto Istat documentano un Paese con consumi calanti e famiglie impossibilitate a far fronte a costi di cure ed esami diagnostici, pagare le bollette e il riscaldamento, con povertà e rischio di esclusione che riguardano un quarto della popolazione, ai livelli più alti d’Europa. Il rapporto segnala che in Europa oltre alla disoccupazione cresce la precarietà, quella che sino a poco tempo fa era uso edulcorare chiamandola flessibilità".                                                                                                             Fabrizio Cattani




Una Produzione JUST IMAGINE SAS in Collaborazione con RAI CINEMA Realizzata da JUST IMAGINE – MASSIMO CARAFA - THE COPRODUCERS  

con VITTORIO VIVIANI, VALERIA CIANGOTTINI  e con CRISTINA ARNONE, FRANCA ABATE GIOVANNI, ARIANNA ANGELOTTI, PIERLUIGI CORALLO,

ROBERTO DI MAIO, ALESSANDRA EVANGELISTI, PAOLO GIANNELLI, CAMILLO GRASSI, GABRIELE LAZZARO, ARMANDO MANFREDI,

CHIARA MARTEGIANI, FRANCESCO MENCONI, MARINA PENNAFINA, ANTONIO PRISCO, ALESSANDRA SCHIAVONI, MASSIMO TARDUCCI e con BRUNO ZANIN.